Rubrica mensile – “IO e il biliardo: la Formula del mese”
Rimaniamo sul mezzo segmento e ragioniamo con calma, in modo didattico e coerente con il linguaggio empirico.
Dati (corretti)
Mezzo segmento = una mattonella
Larghezza mattonella ≈ 5 bilie
Diametro bilia = 3 “unità” (nel sistema visivo)
Vuoto visibile tra le due bilie = 2 unità
(5 totali = 3 di bilia + 2 di vuoto)
Osservazione chiave
Dal centro della battente, l’estremità six della bilia avversa cade esattamente sulla metà (0) della mattonella.
Questo è il punto fondamentale: stai osservando un’estremità, non un centro.
Calcolo corretto (senza dividere)
Quando fai:
0 + 3 (diametro bilia)
stai ricostruendo la presenza fisica della bilia avversa a partire dal punto osservato.
A quel punto:
5 (mattonella) – 3 (bilia) = 2 (vuoto)
👉 Quel “2” NON va diviso.
Perché?
Non è una misura simmetrica
Non stai cercando un centro
Stai quantificando il vuoto reale residuo sul mezzo segmento
Errore tipico da evitare
Dividere per 2 ha senso solo quando cerchi un punto medio geometrico.
Qui invece:
l’osservazione è asimmetrica
il riferimento è un’estremità
il risultato è una distanza utile, non un centro
Regola empirica (da principio fondante)
Quando l’estremità della bilia avversa cade sullo 0 della mattonella,
il vuoto residuo è intero e non si divide.
Oppure, ancora più chiaro:
Si divide solo ciò che nasce da una simmetria.
Il vuoto osservato non è simmetrico → non si divide.
Se la bilia avversa si trovasse distante dalla sponda e le due estremità finiscono sulle due mattonelle; vale la stessa regola?
Sì, vale la stessa regola, ma con una precisazione fondamentale che va capita bene (ed è qui che il concetto diventa davvero “tuo” e non scolastico).
Caso che descrivi
-
La bilia avversa è staccata dalla sponda
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Le due estremità (six e opposite) cadono su due mattonelle diverse
-
Tu osservi sempre dal centro della battente
Principio che NON cambia
👉 L’unità di misura resta la mattonella
👉 Il diametro della bilia resta 3
👉 Il vuoto è ciò che resta una volta “tolta” la bilia
Quindi:
La bilia non si divide mai.
Cosa cambia davvero
Non cambia la regola, cambia il punto di riferimento.
Se osservi UNA estremità
(stessa situazione di prima)
-
Prendi la mattonella su cui cade quell’estremità
-
Sommi 3 (diametro bilia)
-
Il vuoto residuo non si divide
📌 Perché?
Perché stai lavorando per contatto potenziale, non per simmetria.
Se invece consideri ENTRAMBE le estremità
(e quindi stai “abbracciando” la bilia nello spazio)
Qui entra una seconda regola, diversa:
Quando usi due estremità, stai cercando un centro → lì sì che può comparire una divisione.
In pratica:
-
Sommi lo spazio occupato
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Ricostruisci la bilia
-
Poi puoi dividere solo il vuoto totale, se stai cercando un allineamento centrale
⚠️ Ma attenzione:
-
Non dividi mai il diametro
-
Dividi solo il vuoto complessivo, e solo se l’obiettivo è il centro
Regola d’oro (da blog)
Una estremità = misura intera
Due estremità = possibile simmetria
La bilia non si divide mai, il vuoto forse sì
Applicazione pratica (in parole semplici)
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Se stai “puntando” → non dividi
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Se stai “centrando” → puoi dividere
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Se stai “leggendo lo spazio” → la bilia è sempre un blocco unico
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